La ladra di frutta

Handke Peter

Guanda (2019)
20 €
 9788823522411

Ad aprire questo libro di Peter Handke, definito dall'autore stesso «Ultimo Epos», è una puntura d'ape, la prima dell'anno, che in una giornata di mezza estate rappresenta per lui un segnale. È il momento di lasciare la «baia di nessuno», la casa nei pressi di Parigi, per mettersi in cammino verso la regione quasi disabitata della Piccardia, ripercorrendo l'itinerario compiuto, in un passato non meglio definito, dalla ladra di frutta. La ragazza - un personaggio sfuggente, dai tratti leggendari - «afflitta dalla smania di vagare» e incline a scartare dalla strada maestra per «sgraffignare» e assaporare i frutti di orti e frutteti, è partita invece con un intento preciso: ritrovare la madre, scomparsa da circa un anno dopo aver lasciato senza preavviso il suo posto di dirigente in una banca. Il viaggio della ladra di frutta e quello del narratore finiscono per sovrapporsi, per confondersi, per specchiarsi l'uno nell'altro: una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l'occasione per celebrare il vagare, l'erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati, come i frutti presi di soppiatto dai frutteti altrui. Il «semplice viaggio nell'entroterra» è ricco di rivelazioni e scoperte, e diventa, o forse è sempre stato, anche un percorso interiore.
@alicefelicani
09 agosto 2020
Un romanzo che tende a sfuggire al lettore, a disorientarlo più che catturarlo...la storia della ladra di frutta - questa misteriosa donna che sembra saper dire solamente “Oh!” - sembra il risultato di un ricordo frammentato, a tratti inventato all’istante. Lettura complessivamente pesante, con pochissimi dialoghi ma tante descrizioni, talvolta capaci di catturare l’attenzione del lettore, ma non sufficientemente... L’unico stimolo per il lettore a proseguire, ad arrivare alla fine del libro, non é tanto che Alexia raggiunga finalmente la Piccardia quanto il desiderio di capire dove voglia arrivare lo scrittore, di cercare un senso alla lettura seguita.